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Fattori protettivi

I fattori protettivi sono utili sia nella valutazione del rischio suicidario sia nell’intervento terapeutico.

La valutazione dei fattori protettivi è di particolare importanza sia quando dobbiamo considerare il rischio di ripetizione del gesto in adolescenti che hanno già fatto un tentativo di suicidio, sia quando ci poniamo il dubbio di possibili comportamenti auto lesivi da parte di adolescenti che non hanno messo in atto comportamenti suicidari

Prendere in considerazione i fattori protettivi al momento della elaborazione del progetto terapeutico significa lavorare a partire dalle risorse presenti nel singolo e nel gruppi sociali in cui è attivo per incrementarle.

La revisione della letteratura che propongono Gutierez et al. (2008) mostra che vi sono pochi lavori che evidenzino i fattori protettivi in gruppi di adolescenti suicidari. Inoltre, gli strumenti disponibili per valutarli non risultano costruiti con una chiara concettualizzazione del significato dei fattori protettivi che devono evidenziare le risorse positive presenti. Le poche ricerche che corrispondono alla premessa suggeriscono che per rilevare i fattori protettivi nell’adolescente suicidario si devono:

valutare gli investimenti positivi in ambito corporeo: immagine corporea, sentimenti di cura e protezione del corpo, sentimenti positivi nel contatto fisico; valutare le competenze ed il supporto sociale distinguendo: famiglia, scuola e pari; valutare l’autostima globale e le relative sotto scale.

Gli autori citati hanno anche validato, in lingua inglese, un complesso di self report, liberamente utilizzabili, che permette la contemporanea ed ampia valutazione dei fattori di rischio e dei fattori protettivi.



Interessante la distinzione tra fattori di rischio, fattori protettivi e fattori precipitanti la crisi suicidaria. Nell'articolo (BEYOND  THE  BASICS CONFERENCE-MAIN) suggeriscono anche i gruppi a rischio tra i quali i consumatori di sostanze e chi ha un orientamento sessuale non tradizionale. Si sottolinea come sia più utile per la prevenzione del suicidio saper riconoscere i segnali dall'allarme.

Protective Factors for Suicide

Protective factors buffer individuals from suicidal thoughts and behavior. To date, protective factors have not been studied as extensively or rigorously as risk factors. Identifying and understanding protective factors are, however, equally as important as researching risk factors.

Protective Factors

  • Effective clinical care for mental, physical, and substance abuse disorders
  • Easy access to a variety of clinical interventions and support for help seeking
  • Family and community support (connectedness)
  • Support from ongoing medical and mental health care relationships
  • Skills in problem solving, conflict resolution, and nonviolent ways of handling disputes
  • Cultural and religious beliefs that discourage suicide and support instincts for self-preservation

(U.S. Public Health Service 1999)

Ancora sui fattori protettivi

Protective Factors for Youth Suicide

Psychological or emotional well being

Self esteem

Academic achievement

Connectedness, support, communication with parents

Family connectedness

Social support

Coping skills

Frequent, vigorous physical activity, sports

Safe school, connectedness

Caring adult

Reduced access to alcohol, firearms, medications

Personal control –confidence in cope-ability; lie satisfaction

Internal constraints –hope, religiosity, spirituality

External constraints –family, environment

Connections to support –help receptivity, positive communication

Frustration and distress tolerance